“WIFI FOR DUMMIES” vol.1| Problemi di WIFI durante gli eventi? Ecco perché!

“Wifi for Dummies” vol.1
Problemi di WIFI durante gli eventi?

Ecco perché!

Se fino a pochi anni fa il servizio di WIFI e connettività a Internet durante un evento poteva essere considerato “nice to have”, e quindi non determinante in fase di selezione di una location, oggi non è più così. Al contrario, è impensabile accogliere gli ospiti del nostro evento senza mettere loro a disposizione una wifi gratuita a cui collegarsi.

Nel tempo di un battito di ciglia siamo passati da “nice to have” a “commodity“, senza neanche accorgercene. Quindi dal considerare la rete come surplus a vederla come un elemento talmente ovvio nel nostro schema mentale, che porta a non concepire minimamente un’eventuale mancanza.

E’ il frutto della rapida ed enorme diffusione di smartphone e tablet, alla quale ben poche strutture sono state effettivamente in grado di adattarsi. Ci troviamo così di fonte a un servizio diffuso sul territorio a macchia di leopardo, in cui le location si trovano a gestire come possono questa profonda trasformazione.

Per eventi dove si prevede di avere qualche centinaio di partecipanti presenti in una o più sale, le problematiche da gestire in relazione alla Wi-Fi sono essenzialmente legate all’alta concentrazione persone e quindi ai tanti dispositivi presenti in uno spazio non particolarmente ampio. Quando si decide di affidarsi alla rete offerta dalla struttura ospitante, i problemi che generalmente ci si trova ad affrontare sono:

· un pagamento, spesso di un prezzo per persona, che alla fine si trasforma in un costo quasi paragonabile a un servizio professionale;

· un numero di connessioni limitato;

· una qualità del servizio scarsa, per non dire scadente.

Il problema è che, per comodità, si da per scontato che il ristorante, l’hotel o il centro congressi di turno abbia una rete a cui allacciarsi per la connettività -proprio come un invitato si aspetta di poter controllare la sua posta grazie alla Wifi offerta dagli organizzatori…- ma poi alla fine il risultato del “l’importante è che ci sia” fa schifo.

Quindi cosa fare?

Per eventi che per la loro riuscita prevedono il supporto di attività digitali (come ad esempio: l’App da scaricare, la video streaming di un intervento, il commento social da fare in diretta o la semplice occhiata al profilo del relatore durante il suo speech) si devono innanzitutto considerare accessi contemporanei da gestire sulla base del ritmo (e dal programma) dell’evento stesso. Ad esempio si dovrà prevedere un primo accesso collettivo alla WI-FI durante la fase di afflusso nella sala e prima dell’inizio dell’incontro.

Il traffico dati che ne deriva sarà sicuramente elevato. Qualsiasi device ormai non accede a Internet solo per scaricare la posta e/o navigare con il browser ma anche, in maniera indipendente dal possessore, per utilizzare diversi servizi online e sincronizzare applicazioni/scaricare aggiornamenti. Questo traffico internet avviene in modo non regolato dall’utente o dalla location e rischia di generare importanti quantità di dati che “pesano” sulla rete Wi-Fi.

Per sopperire alle mancanze di una rete in loco occorre prima di tutto:

riposizionare l’aspettativa.

Non dovete più ragionare sulla base del “basta che ci sia” la parola WI-Fi per stare tranquilli. Se ideate eventi di un certo tipo dovete anche affidarvi, e offrire, una “Quality of Service” alta e affidabile.

La soluzione: pensare ai servizi “premium”, professionali, che gestiscono per voi questo aspetto che oramai non è più un dettaglio.

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