Social Media ed Eventi: il report 2013

Social Media ed Eventi: il report 2013

E’ uscito in questi giorni il “Social Media & Event Report 2013” di Amiando, società tedesca del gruppo XING che si occupa di sistemi di gestione di eventi online grazie alle risposte di 1500 organizzatori di eventi in Europa e nel mondo.

Il primo dato che emerge è che il 75% degli intervistati ritiene estremamente importanti i social media per il marketing, utilizzando prevalentemente Facebook, Twitter e LinkedIn per la promozione di eventi a livello internazionale. Il risultato dell’intervista è leggermente diverso in Germania, dove è più diffuso di LinkedIn.

L’82% dei professionisti pensa di aumentare l’attività social, soprattutto per incrementare l’awareness dell’evento e del brand ad esso collegato, obiettivi che nella maggior parte dei casi vengono raggiunti.

Il numero di post pubblicati a settimana oscilla tra 3 e 10 per più della metà degli intervistati, ma solo il 20% di essi utilizza strumenti di monitoraggio, scelti principalmente tra quelli gratuiti, per misurare il successo della propria campagna.

Esistono tuttavia degli ostacoli che ancora frenano un utilizzo più ampio dei social network negli eventi: principalmente si tratta di mancanza di tempo, di know-how e di disponibilità ad avere uno staff dedicato alla gestione dei profili. Buffo che gli intervistati non investano nella risoluzione di tali problemi, considerata l’importanza attribuita agli strumenti social dichiarata inizialmente.

Terminati dati e statistiche, il report prosegue con una serie di utili consigli su come utilizzare ciascun social network al meglio quando si tratta di organizzare e promuovere un evento.

Abbiamo selezionato per voi i principali strumenti, in accordo con i risultati emersi dal report, scegliendo di non parlarvi di XING, poco diffuso in Italia e inserendo al suo posto YouTube, interessante per la sua particolare natura.

Cominciamo:

Facebook

Prima. A meno che non si tratti di un evento minore, create una pagina dedicata e inserite tutte le informazioni rilevati nell’apposita sezione, dove gli invitati possano trovarle senza sforzo. Postate articoli e link che possano interessare il vostro pubblico, a partire dagli approfondimenti sull’evento stesso (relatori, location, programma, ecc.). Coinvolgete i vostri fan, chiedete consigli su come vorrebbero che l’evento stesso fosse, fateli sentire parte del processo organizzativo. Utilizzate tutte le impostazioni che Facebook vi mette a disposizione perché la pagina risulti il più appetibile possibile e l’evento ottenga la giusta risonanza: datevi un’identità riconoscibile tramite copertina e immagine del profilo; inserite la funzione di ticketing online; investite nell’advertising.

Durante. Non fermate l’attività social durante l’evento: continuate a postare informazioni importanti, anche sfruttando l’opzione che permette di programmare l’uscita dei post. Ricordate che la vostra pagina Facebook può essere seguita anche da chi, interessato al vostro evento, non può essere presente questa volta, ma medita di farlo in futuro.

Dopo. Mantenete vivo il ricordo dell’evento pubblicando foto, video, rassegne stampa; ringraziate chi ha partecipato e incoraggiatelo a postare le sue foto o a taggare se stesso e gli amici nelle vostre. Naturalmente, controllate le statistiche che Facebook fornisce per valutare il successo della vostra campagna.

Twitter

Prima. Inventate in anticipo un hashtag originale e accattivante per il vostro evento e cominciate a postare le informazioni rilevanti, evitando di utilizzare tutti i 140 caratteri se possibile (in modo che l’intero post sia visibile anche dopo il retweet); dovrete postare più spesso rispetto a Facebook perché la vita di un Tweet è molto più breve di una notizia in bacheca. Se si tratta di un evento a pagamento, organizzate una lotteria per vincere i biglietti, in modo da attirare più gente possibile ed individuate i cosiddetti “power users”, utenti molto attivi in grado di assicurarvi enorme risonanza (ad esempio i relatori che interverranno).

Durante. La maggior parte dei Tweet viene postata durante gli eventi: monitorateli per tutta la durata dell’evento, continuate a pubblicare informazioni e notizie, incoraggiate i presenti a utilizzare il social network, anche tramite la presenza di Twitter walls. Come già detto, ricordate che ogni persona che sta seguendo il vostro evento a distanza può decidere di partecipare fisicamente al prossimo.

Dopo. Mantenete attivo l’interesse pubblicando ricordi dell’evento e link esterni che concernano l’argomento di cui avete trattato. Chiedete un feedback a chi ha partecipato: assieme ai dati forniti da Twitter stesso, vi farete un’idea sufficientemente precisa sull’impatto che il vostro evento ha avuto.

YouTube

Prima. Informate la gente sul vostro evento con un video teaser ricavato dalle immagini degli eventi precedenti ed utilizzate  anche gli altri social network per promuoverlo.

Durante. YouTube permette di mostrare in diretta il vostro evento sul vostro canale, tramite la funzione Live-Stream Player. Annunciatelo sui vostri social network e scegliete tag appropriati, che vi permettano di essere trovati facilmente.

Dopo. A chiunque piace rivivere i momenti salienti di un evento ben riuscito: postate video che li riassumano, possibilmente corredati da brevi interviste ai partecipanti. Controllate sempre anche i commenti, che vi aiuteranno a capire cosa ha funzionato e cosa no, per programmare al meglio il prossimo evento.

Se siete interessati all’utilizzo di Linkedin nel mondo degli eventi, anche dopo la rimozione dell’app apposita, rimanete con noi, ne parleremo presto. Nel frattempo fateci sapere cosa ne pensate, come utilizzate i social media nella promozione dei vostri eventi e come avreste risposto alle domande del survey.

Recommended Posts